Avere cura di sé, degli altri, dei luoghi

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Prendersi cura di sé per imparare a prendersi cura degli altri e dei luoghi che abitiamo. È da questa idea che nasce AVERE CURA – di sé, degli altri, dei luoghi, che torna con la sua seconda edizione nel territorio del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, nell’ambito di Eventi e Formazioni 2026 – Un Parco che include.
Escursioni, incontri, laboratori e pratiche sensoriali e di movimento costruiscono un itinerario tra corpo, territorio, inclusione, sensorialità, medicina popolare legata al benessere e alle storie di comunità. Esperienze e linguaggi diversi si incontrano attorno a un’idea di cura intesa non come gesto individuale, ma come possibilità di creare connessioni, condividere saperi e abitare i territori con maggiore consapevolezza.
La flora selvatica, i semi, le erbe, il tatto, il movimento e la voce diventano così strumenti per osservare, conoscere e fare esperienza, aprendo spazi di relazione tra persone, ambiente e comunità. |
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Semina intenti e recupera saperi
Sabato 26 settembre
ore 18.00 – 20.00 | Sede Associazione Tonino Guerra, Pennabilli (RN) Un seme non dimentica la strada
I semi viaggiano nel tempo insieme alle persone che li custodiscono. Un momento di scambio e confronto per raccontare la biodiversità, il comportamento dei semi e il valore della condivisione. Con Silvia Assolari (SemeNostrum), Daniela Conti (biologa, Allenza dei custodi di semi), Elena Campacci (Chi burdèl dla campurèla).
Domenica 27 settembre
Un’escursione per conoscere che cos’è la vegetazione e le specie spontanee che caratterizzano il paesaggio di settembre. Con Silvia Assolari (SemeNostrum), Antonietta Corbelli (appassionata ricercatrice di erbe), Martina Lorenzi (guida escursionistica). Prenotazione a tel e WhatsApp: 328 7268 745 |
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Maneggiami con cura
Sabato 3 ottobre
ore 15.00 – 19.00 | Rifugio Angelo Francioni, Carpegna (PU) La bellezza che cura
Scoperta dei valori tattili e della multisensorialità in ambito estetico attraverso l’esperienza di un museo “sui generis” quale il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’analisi di opere d’arte moderna e contemporanea. Nella parte pratica si sperimenteranno le proprie potenzialità tattili attraverso esercizi per poi realizzare un “segno artistico e tattile” collettivo, sulla scia di Bruno Munari e Maria Lai, quale contributo alla bellezza e alla cura dell’ambiente che ci ospita. Rivolto a tutte le persone interessate all’arte e alla percezione sensoriale, a guide ed educatori, insegnanti e addetti museali. Ritrovo al campeggio il Cippo e spostamento a piedi al rifugio. Prenotazione a Tel e WhatsApp: 328 726 8745. Segnalaci eventuali difficoltà motorie per lo spostamento a piedi.
Domenica 4 ottobre
Dentro ognuno di noi c’è una fiamma che arde anche se non visibile. Non è la carriera o il talento ma il bisogno di senso. L’arte è una forma di sopravvivenza dell’anima e lo strumento che la vita usa per vedersi, ascoltarsi, conoscersi: nasce quando l’invisibile trova un modo per diventare visibile. Un tempo di formazione condivisa per allenare l’ascolto di sé, lo stare, il benessere psicofisico, il pensiero e la scrittura creativa. Creare una nuova visione antropologica al servizio della comunità attraverso l’esplorazione di pratiche somatiche, esercizi di attivazione sensoriale, mindfulness e stimolazioni derivanti dalle arti performative. Rivolto a tutte le persone interessate alla ricerca sul corpo e movimento, a educatori, artisti provenienti da arti performative e non. Offerta libera e consapevole a partire da 5 € |
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Informazioni e prenotazioni ☎ Telefono e WhatsApp – 328 7268745
Evento promosso da Parco Sasso Simone e Simoncello A cura di Lia Maggioli per Coop. VORREI Impresa Sociale
Progettazione e organizzazione “Eventi e Formazioni 2026: un Parco che include”
Comunicazione, promozione e grafica |