Il lavoro da remoto può contribuire a ridare vita ai piccoli borghi? È la domanda da cui parte l’approfondimento che Smart Working Magazine dedica a Ca’Co Casa Coliving, il nostro progetto di coliving e coworking rurale a Pennabilli, nell’Appennino romagnolo.
L’articolo racconta come il recupero di un antico casale sia diventato l’occasione per sperimentare un modo diverso di vivere e lavorare nelle aree interne, accogliendo professionisti, lavoratori da remoto e nuovi abitanti temporanei.
Ma il valore di Ca’Co non sta soltanto nell’offrire una postazione di lavoro immersa nella natura. Sta nel tentativo di costruire le condizioni per abitare un territorio, anche temporaneamente, attraverso spazi condivisi, relazioni con la comunità locale e nuove opportunità di partecipazione.
Come sottolinea Smart Working Magazine, per contrastare lo spopolamento non bastano il fascino dei borghi e una buona connessione internet. Servono luoghi realmente vivibili, capaci di tenere insieme lavoro, servizi, comunità e qualità della vita.
È proprio questa la direzione che Ca’Co sta sperimentando: non una semplice destinazione per nomadi digitali, ma un laboratorio di nuove forme dell’abitare rurale, dove i soggiorni prolungati possono diventare occasioni di incontro e conoscenza reciproca tra persone e territori.