Appenninol’hub e il nostro progetto Ca’Co Casa Coliving sono stati riconosciuti da ASviS Italia come buona pratica territoriale. Un riconoscimento importante per noi, perché non riguarda solo un luogo, ma una visione più ampia: quella che Appenninol’hub porta avanti accompagnando persone e progetti nella costruzione di economie abitanti.
Il progetto Ca’Co Casa Coliving, il nostro coliving immerso nel verde della Valmarecchia, è stato inserito nel Rapporto ASviS sui Territori 2025, un lavoro di analisi che racconta come i territori italiani affrontano le sfide della sostenibilità.
Ca’Co Casa Coliving è stato presentato come un modello capace di tenere insieme:
- abitare e lavoro
- comunità e territori
- persone, competenze e relazioni
Esperienze che nascono nei territori, crescono nel confronto e arrivano fino ai luoghi in cui si discute di politiche, sostenibilità e futuro.
Da sei anni di lavoro nelle aree interne
Ca’Co Casa Coliving nasce da un percorso più ampio.
Da oltre sei anni lavoriamo nelle aree interne e nei territori fragili, accompagnando comunità locali nello sviluppo di attività economiche, servizi e iniziative legate all’economia sociale e di territorio.
Questo lavoro è portato avanti attraverso Appenninol’hub, un progetto della cooperativa di impresa sociale Boreal, che supporta comunità e gruppi di cittadini nella creazione di imprese di comunità, cooperative e nuove attività economiche locali.
Fare impresa nelle aree interne è diverso rispetto alla città:
richiede tempi diversi, percorsi di accompagnamento specifici e una forte dimensione comunitaria.
Negli anni abbiamo incontrato circa 500 progetti in tutta Italia, osservando da vicino come stanno cambiando i modelli di sviluppo locale.
Una cosa è chiara: oggi la rigenerazione dei territori non passa semplicemente dalla riapertura delle vecchie attività, ma da progetti che uniscono tradizione e innovazione.
Le nuove imprese locali funzionano quando riescono a reinterpretare il sapere tradizionale con nuove pratiche, nuovi prodotti e nuovi modelli economici sostenibili.
Comunità che rinascono e nuovi abitanti
In molti territori dove nascono cooperative di comunità e nuove attività sociali ed economiche accade qualcosa di interessante:
questi luoghi tornano a essere attrattivi per nuove persone.
Sempre più giovani e professionisti scelgono di vivere in territori più piccoli, cercando una migliore qualità della vita e un rapporto più diretto con la comunità e la natura.
Molti di loro lavorano da remoto, sono nomadi digitali o semplicemente vogliono costruire un equilibrio diverso tra lavoro e vita.
Ma qui emerge un paradosso:
nelle aree interne spesso mancano case disponibili per vivere davvero questi luoghi.
Non si tratta di turismo o di seconde case utilizzate per poche settimane all’anno.
Si tratta di abitare un territorio, entrarne a far parte, scambiare competenze, costruire relazioni e contribuire alla vita della comunità.
Cos’è Ca’Co Casa Coliving
Da questa esigenza nasce Ca’Co Casa Coliving, a Pennabilli, nell’entroterra riminese.
Ca’Co è:
- un luogo dove vivere, creando una piccola comunità temporanea
- uno spazio di lavoro condiviso, dove lavorare da remoto
- un incubatore di idee e progetti, dove mettere competenze e relazioni al servizio di nuove iniziative
Chi arriva a Ca’Co non è semplicemente un ospite:
entra in relazione con il territorio e con la comunità locale, contribuendo a generare valore reciproco.
La piccola comunità che vive nel coliving può infatti portare nuove competenze, nuove energie e nuove idee, che si intrecciano con quelle già presenti nel territorio.
Un progetto pilota per i territori
Ca’Co Casa Coliving è anche un progetto pilota.
L’esperienza avviata a Pennabilli vuole dimostrare che modelli di questo tipo possono contribuire alla rigenerazione delle aree interne, creando nuovi spazi abitativi, nuove opportunità di lavoro e nuove connessioni tra territori e persone.
L’obiettivo è replicare questo modello, con gli opportuni adattamenti, in altri territori fragili del nostro Paese, in particolare nelle aree montane.
Perché la rigenerazione dei territori passa anche da qui:
dall’incontro tra comunità locali e nuovi abitanti che scelgono di viverle davvero.